«No alle stragi! No alla Mafia!» La cronaca dal presidio antimafia di Catania
del maggio 19th, 2012 alle 14:25In seguito al gravissimo attentato posto in essere a Brindisi, al di là delle responsabilità da accertare, la società civile risponde in maniera chiara in tutta Italia: «No alle stragi, no alla Mafia!»
Studenti Non Indifferenti Augusta parteciperà al presidio dinnanzi alla prefettura a Catania. Ci occuperemo di documentare quanto avverrà, in diretta su Facebook e sul nostro sito internet. Il presidio comincerà alle ore 17.00.
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Ore 17:08 Sta per iniziare il presidio, con un’affluenza via via in crescita. Presente per il momento una cinquantina di cittadini, i rappresentanti di Libera e del Movimento studentesco catanese.
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Ore17:30 Inizia l’assemblea in Via Etnea, all’altezza della Prefettura catanese.
Ore 17:42 Tanti interventi diversi all’insegna di un’unità da consolidare contro i poteri mafiosi. «Con questo attentato volevano intimorirci, ma hanno ottenuto il risultato opposto: siamo più compatti di prima». «Perché si è colpita una scuola? Perché i luoghi di cultura fanno paura alla mafia. Uniamoni, creiamo una rete di solidarietà». Associazioni, sindacati e semplici cittadini si alternano al microfono, alimentando il dibattito. «Perché chi tace, oggi, è complice».

Ore 18:00 Da Via Etnea si alza il saluto ai compagni di Brindisi impegnati nella Carovana antimafia. Alcuni messaggi di speranza lanciati dai bambini del gruppo scout Agesci Catania 5: «Il bene trionfa sempre sulla mafia e il terrorismo»; «la mafia è un fatto reale, se si sconfigge una volta, si sconfigge sempre».
Ore 18:10 «La mafia controlla questo territorio, abito in un quartiere popolare oppresso dal continuo spaccio di droga, e me ne sto scappando! Non prendiamoci in giro, non facciamo retorica, insegniamo ai nostri giovani a saper riconoscere il potere mafioso che ci circonda quotidianamente». E’ lo sfogo di un cittadino.
Ore 18:30 Valentino Coppola, del Movimento studentesco Giurisprudenza: «Ma avevamo davvero bisogno di una strage per ricordarci che nel nostro paese esiste un problema di legalità?»
Ore 18:30 Con le bombe di Brindisi, la mafia si sarebbe rifatta sotto in vista delle prossime elezioni? Riccardo Orioles, giornalista de I Siciliani Giovani, suggerisce di appoggiare un solo partito politico: «quello dei ragazzini di Giovanni Falcone».

Ore 18:35 «Ci rifiutiamo di condividere il lutto con la gente che ha affossato questa città». Qualcuno intona Bella ciao e parte della folla contesta il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, intervenuto al microfono. «Fuori la mafia dallo Stato, dimissioni!». E poi: «siamo tutti lavavetri!», un coro di protesta per la recente ordinanza emessa dal Comune di Catania contro lavavetri e venditori che stazionavano ai semafori della città etnea.

Ore19:00 La manifestazione si conclude con un breve corteo lungo la Via Etnea.









